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Allergeni delle fragranze nei cosmetici: gli obblighi europei nel 2026

Allergeni delle fragranze nei cosmetici: gli obblighi europei nel 2026

Dal 31 luglio 2026, i produttori che immettono nuovi cosmetici sul mercato europeo devono tenere conto delle modifiche all’etichettatura degli allergeni delle fragranze introdotte dal regolamento (UE) 2023/1545. Gli oli essenziali usati come materie prime profumate possono contenere costituenti rilevanti per questa verifica. Il termine «naturale» non esonera dall’esaminare la composizione.

Che cosa ha cambiato il regolamento europeo

Il regolamento (UE) 2023/1545 ha modificato l’allegato III del regolamento cosmetici (CE) n. 1223/2009 e ha introdotto in particolare obblighi di indicazione individuale per 56 allergeni delle fragranze aggiuntivi. La Commissione europea indica soglie generali di etichettatura dello 0,001% nei prodotti senza risciacquo e dello 0,01% nei prodotti da risciacquo per le sostanze interessate, fatte salve le regole specifiche previste dalle voci regolamentari applicabili.

Quali date devono conoscere le aziende?

Dal 31 luglio 2026 i prodotti che non rispettano i nuovi requisiti non possono più essere immessi sul mercato dell’UE. Alle condizioni transitorie previste, i prodotti già immessi sul mercato prima di tale data possono ancora essere messi a disposizione fino al 31 luglio 2028. Queste espressioni giuridiche indicano situazioni diverse; un team regolatorio deve verificare la situazione precisa di ogni referenza.

Quali informazioni chiedere per un olio essenziale?

Chiedete identità botanica, dati di composizione disponibili, informazioni sugli allergeni e documentazione di lotto pertinente. Le concentrazioni finali dipendono dall’intera formula: un olio essenziale non può essere valutato isolatamente per decidere l’etichettatura di uno shampoo, di una crema o di un profumo. I dati del fornitore alimentano la valutazione, ma la responsabilità del prodotto finito resta degli operatori interessati.

Un metodo per aggiornare il fascicolo del prodotto

Censite le materie prime profumate, verificate gli allegati regolamentari applicabili, aggiornate i calcoli di esposizione e controllate la coerenza tra fascicolo informativo sul prodotto (PIF), valutazione della sicurezza ed elenco INCI riportato sulla confezione. Prevedete inoltre una procedura di riconvalida in caso di cambiamento della composizione di un lotto o del fornitore.

Che cosa significa per gli acquisti industriali

I team acquisti hanno interesse a definire i documenti necessari prima di chiedere un prezzo all’ingrosso per l’olio di rosmarino o di cedro dell’Atlante. Un rapporto trasparente con il fornitore facilita la valutazione regolatoria, senza garantire da solo la conformità del prodotto finito.

Fonti ufficiali: Commissione europea — etichettatura degli allergeni delle fragranze; regolamento (UE) 2023/1545.

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